U18: UNA MARCA INDIGESTA

Poteva essere alla nostra portata. Doveva esserlo. Treviso buona squadra , non tra le leader del torneo, doveva essere un nostro target. Scendono dalla Marca con la mentalità giusta. Noi meno. Rientrano dagli infortuni Elena e Francesca, manca Erika (e siamo sempre in attesa di Lara…). Primo quarto alle ospiti, ma i due canestri di svantaggio (13-17) non preoccupano. Il campo invece. Quello si che preoccupa un po’. Alla buona mano di Giulia (20 punti finali, occhio se sbaglio…) non aggiungiamo sale nella zucca. Aurora è capace di cose incredibili nel bene e nel male, ma è lì dietro che sveliamo i nostri limiti, forse tecnici, o atletici, forse di concentrazione. In difesa proprio non ci siamo, lasciamo l’1c1

sul primo passo delle attaccanti, non occupiamo gli spazi. Treviso ringrazia e “breaka” anche il secondo quarto 26-39 con le “orange” Grigoletto e Gini protagoniste. Fischietti proprio scarsetti e sulle numerose proteste da panchina e pubblico, tolgono la scena alle atlete. Tecnico alla panchina, Davide (mannaggia a lui!) li applaude.  Cartellino rosso e coach in tribuna, anzi no proprio fuori dal palasport (così prevede il regolamento). Sarà Chiara a fare da chioccia e consigliera in panchina. Reazione Thermal: azione da tre punti di Sara, bomba di Aurora, parziale a nostro favore (17 a 14). Non basta. Treviso la lepre, è ancora avanti (43-53), la caccia continua con Sara e Giulia, finiamo le munizione col fuoco d’artificio finale di Aurora (56-68). Merito a Treviso, mea culpa per noi. E per gli arbitri. 

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